19 Lug Due torinesi coinvolti nella rete degli hacker russi “NoName”
Due torinesi coinvolti nella rete degli hacker russi “NoName”Perquisite le abitazioni di due giovani nella provincia di Torino, un italiano di 26 anni e un trentenne di origini romene, ritenuti legati alla rete di hacker filorussi “NoName057”, responsabile di migliaia di attacchi informatici in Europa negli ultimi tre anni.
Gli attacchi
Secondo gli inquirenti della Procura di Roma – Direzione Distrettuale Antimafia, il gruppo, con base in Russia e attivo dal marzo 2022, avrebbe condotto attacchi DDoS contro siti di istituzioni, banche, sanità e media europei, utilizzando criptovalute come ricompensa e server per l’anonimato. Gli attacchi venivano coordinati tramite Telegram, sul canale “Ddosia project”.
La rete italiana
Oltre ai due torinesi, altri tre indagati tra Lombardia e Veneto sono stati perquisiti. Un altro piemontese è stato ascoltato a lungo come persona informata sui fatti. Il software per partecipare agli attacchi sarebbe stato trovato nei dispositivi sequestrati.
L’inchiesta internazionale
Coordinata da Eurojust ed Europol, l’operazione ha coinvolto Germania, USA, Olanda, Svizzera, Svezia, Francia e Spagna, portando a 5 mandati d’arresto internazionali contro cittadini russi, 2 dei quali ai vertici dell’organizzazione. Oltre 600 server disattivati o sequestrati.
L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha dichiarato:
“È una guerra ibrida sul piano cibernetico. L’Italia risponde con fermezza. L’allerta resta alta.”
Fonte: rainews
Sorry, the comment form is closed at this time.