07 Nov In Italia 10% dei cyberattacks mondiali
Nei primi sei mesi del 2025 il 10,2% degli incidenti cyber nel mondo si è verificato in Italia. Nel 2024 era il 9,9%. Escalation: nel 2021 era il 3,4%.
Così il Rapporto Clusit dell’Associazione italiana per la sicurezza informatica. A differenza di quanto accade nel resto del mondo, in Italia la maggioranza degli attacchi (54%) è riferibile alla categoria Hacktivism, rispetto al 46% del Cybercrime. Target di matrice politica o sociale. L’ambito governo-militare è il più colpito (38% del totale).
Difesa: crescita 600% su anno.
In sintesi, i punti chiave del rapporto Clusit per il primo semestre 2025 sono:
- Percentuale globale: Il 10,2% degli incidenti cyber mondiali ha colpito l’Italia.
- Trend: Forte crescita rispetto al 2024 (9,9%) e al 2021 (3,4%).
- Motivazione prevalente in Italia: L’Hacktivism (54%) supera il Cybercrime (46%).
- Settore più colpito: Governo-militare (38% del totale), con un incremento del 600% su base annua.
Sorry, the comment form is closed at this time.