TrendAI 2026: Il crimine informatico diventa un’industria - MB TIME
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TrendAI 2026: Il crimine informatico diventa un’industria

10 Feb TrendAI 2026: Il crimine informatico diventa un’industria

Secondo le previsioni TrendAI, il 2026 segnerà una nuova fase di maturità del cybercrime, sempre più strutturato e industrializzato. I principali bersagli degli attacchi informatici saranno gli ambienti cloud ibridi, le supply chain del software e le infrastrutture basate sull’intelligenza artificiale. Tra i vettori di attacco più utilizzati emergeranno pacchetti open source compromessi, immagini di container malevole e identità cloud eccessivamente privilegiate.

Parallelamente, gruppi cyber sponsorizzati da stati nazionali intensificheranno attività di raccolta dati e decrittografia a fini di spionaggio, anche in risposta ai progressi del quantum computing. Il ransomware evolverà in un vero e proprio ecosistema alimentato dall’intelligenza artificiale: sarà in grado di autogestirsi, selezionare le vittime, individuare le vulnerabilità e persino condurre trattative attraverso bot di estorsione automatizzati.

Alla luce di questo scenario, TrendAI invita le organizzazioni a superare i modelli di difesa puramente reattivi e ad adottare un approccio di resilienza proattiva, integrando la sicurezza a tutti i livelli delle infrastrutture di intelligenza artificiale, del cloud e delle supply chain digitali.

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